Emera, dea del giorno, impetuosa e passionale, dà vita a questo vino corposo e vellutato.

Un vino morbido e pastoso che ricorda la mandorla, il miele.

Diventa protagonista della stagione invernale, un vino bianco nobile, avvolgente che si abbina molto bene ai piatti strutturati soprattutto a base di funghi e tartufo.

I nomi dei vini sono legati alla mitologia greca. Sono nomi di divinità minori, nomi che attribuiscono ad ogni etichetta un’identità e una caratteristica e anticipano quello che scaturirà dalla degustazione.
Come ogni divinità racconta la storia di cui è protagonista, così ogni vino racconta la sua storia parlando del territorio in cui nasce attraverso la scelta dei vitigni, delle forme di allevamento, delle scelte di vinificazione, dell’utilizzo del legno o dell’acciaio.

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